Saggi
Lid’O, Lingua italiana d’oggi, n. XI, 2014
Direttore: Massimo Arcangeli
Editore: Bulzoni
Il fenomeno della conversazione scritta. Un modello pragmatico di interpretazione
Giovanni Acerboni e Ida Tucci propongono un modello per interpretare le conversazioni scritte sui social come Facebook ecc.
Il presupposto è che i post e soprattutto i commenti hanno uno stile parlato-scritto, anche a causa delle piattaforme che inducono a scambi immediati.
Il modello propone di privilegiare l’analisi dell’atteggiamento con cui si scrivono i commenti. Gli atteggiamenti identificati sono tre.
Il primo atteggiamento è di accettazione: accettazione della discussione, delle sue regole convenzionali, dei presupposti e delle premesse del messaggio iniziale senza pregiudizi negativi, e apertura a discuterne le conseguenze.
Il secondo atteggiamento è di dubbio: accettazione della discussione con forti dubbi, cioè messa in discussione delle premesse e dei presupposti. Il bersaglio può essere perfino la credibilità delle persone, in particolare di chi ha avviato la discussione. In questo atteggiamento la motivazione a criticare deriva da un ragionamento e appare motivata.
Il terzo atteggiamento è di pregiudizio: falsa accettazione della discussione e delle sue regole convenzionali che si traduce in un diniego non motivato della credibilità dell’interlocutore, delle premesse e dei presupposti, in espressioni aggressive o rappresentative di altri sentimenti negativi. I post non entrano in argomento, o ci entrano senza che ciò rilevi, per esempio con argomenti inverosimil.
